
Seconda metà del Cinquecento
La famiglia Agliata
Il progetto e la costruzione risalgono alla seconda metà del Cinquecento, quando la villa nasce come dimora della nobile famiglia Agliata. L'impianto è quello delle grandi residenze di campagna toscane: la facciata con le arcate, il cortile d'onore, il giardino che scende verso le colline.

1840
I Corsini, e i cugini di Napoleone
Nel 1840 la villa passa in proprietà ai Principi Corsini, una delle grandi famiglie fiorentine, e successivamente ai Pozzo di Borgo — cugini di Napoleone. Ogni passaggio ha lasciato qualcosa: gli arredi, gli stemmi, la misura degli spazi.

Il trompe-l'œil
Sotto un cielo dipinto
Alzate gli occhi durante il brindisi: quel cielo non c'è. È dipinto, e regge l'inganno da quattro secoli e mezzo.

Oggi
Gli affreschi e il trompe-l'œil
Le sale sono caratterizzate da tessiture architettoniche dipinte a trompe-l'œil: colonne, balaustre e cieli che continuano le architetture vere. Duemiladuecento metri quadri di dimora, in un parco di dieci ettari — e otto suite ai piani nobili, fra cui la suite degli Sposi col letto a baldacchino.
